Il capolinea
Quando ti accorgi di essere al capolinea? Forse quando aspetti, invano, qualcuno che ti prenda per mano e ti mostri come risolvere i tuoi problemi uno ad uno, qualcuno che ti dica che, insieme, potete farcela. Quand’è che capisci che è l’inizio della fine? Forse quando senti i raggi del Sole contro le palpebre che ti ostini a tenere chiuse ed è un lungo pomeriggio di giugno e sai che nessuno ti dirà di scendere da quel letto del cazzo. Nessuno busserà alla tua porta quest’estate, ancora. Sono favori che non tornano indietro, questi: cose che hai dato e che non hai motivo di aspettarti. Perché sei solo. Chi c’è, a combattere con te? Non lo noti, l’errore ora?
